Informagiovani

Punto Giovani CittAttiva Lavoro: dove?

Biblioteca Comunale

Biblioteca Comunale

Itinerari

Lignano offre scorci e momenti inattesi in alcune tracce di antico che si fondono, e a volte si scontrano con il tumultuoso, recente sviluppo urbanistico. Il cuore antico di Lignano, infatti, batte nel piccolo nucleo contadino di Pineda, che, posto a ridosso della laguna, conserva ancora qualche brano della sua fisionomia originaria: si tratta di due edifici rurali certo molto antichi (già segnalati su una mappa del 1677), e della chiesetta di San Zaccaria che per secoli ha rappresentato un punto di riferimento non solo religioso per gli abitanti del litorale lignanese. Nel comprensorio della Colonia EFA-ODA, tra la verde trasparenza delle chiome dei pini, lame dì luce che scendono in diagonale colpiscono in alcune ore del giorno la chiesetta quattrocentesca di S. Maria, “strappata” nel 1965 dalle rive del Tagliamento a Bevazzana, a causa dell’erosione delle acque del fiume e quindi ricostruita a Lignano.

Lo scrigno della chiesetta conserva, sotto una ruvida scorza di mattoni, uno straordinario ciclo di affreschi (databili al XV secolo) di squisita fattura, tanto da far pensare a “una personalità pittorica aggiornata sugli esiti della pittura di Masolino da Panicale”. Secondo la tradizione un “fantasma illustre” sembra aleggiare ancora tra le mura di questa chiesetta: quello di papa Gregorio XII il quale, inseguito dalle milizie dei feudatari ribelli, sembra essersi rifugiato qui, prima di imbarcarsi per il mare aperto.
Sono davvero pochi i frammenti che che raccontano la prima stagione dei “bagni”: Villa Zuzzi (ora Gattolini) risale al 1910; situata sul lungomare, fu sede del Municipio. Nelle sue linee gotico-toscane propone motivi “liberty” desunti dal gusto corrente dell’epoca, con un tocco di brio e di eleganza arrichito dal rivestimento in cotto. Il Grand Hotel Italia fu realizzato nel 1930 dall’architetto Pietro Zanini. L’albergo doveva rispondere alle esigenze di una clientela raffinata, che affluiva a Lignano anche in occasione delle frequenti battute di caccia alla volpe organizzate nella pineta. Lasciando Lignano per acqua dalla suggestiva Darsena, ci immergiamo nella laguna.